# ULTRASUONI (UT)

Principio
Il metodo di rilevazione dei difetti con ultrasuoni è un'applicazione tecnologica del fenomeno dell'eco. Esso è generato dalla riflessione delle onde sonore che rimbalzano contro la superficie di un ostacolo e ritornano all'orecchio dell'ascoltatore. Nel controllo ad ultrasuoni, le onde (ultrasonore e quindi non udibili dall'orecchio umano) sono generate sfruttando le proprietà piezoelettriche di alcuni materiali. Queste proprietà consistono nella capacità dei materiali di contrarsi ed espandersi una volta sottoposti all'azione di un campo elettrico. Se il campo generato avrà frequenza adatta, le vibrazioni del materiale produrranno onde elastiche di frequenza ultrasonora. Il fenomeno è reversibile. In altre parole, lo stesso materiale capace di emettere ultrasuoni può generare un segnale elettrico se investito da un fascio di onde elastiche. Le onde ultrasonore inviate nel materiale da esaminare si propagano con la stessa frequenza del generatore e con una velocità che è dipendente dal materiale attraversato. Quando il fascio incontra un ostacolo, esso sarà riflesso, assorbito, deviato o difratto secondo specifiche leggi fisiche. Le onde riflesse impiegano un determinato tempo per ritornare alla sonda ricevente e dipende dalla distanza alla quale è posto l’ostacolo (riflettore). Analizzando il tempo impiegato in base alla velocità specifica del materiali si può risalire alla sua posizione.
L'energia assorbita dal difetto, colpito dalle onde incidenti, fa sì che esso vibri emettendo a sua volta onde elastiche. Il segnale che ritorna verso il trasduttore contiene tutte le informazioni sulle dimensioni, geometria e natura dell'ostacolo incontrato dal fascio di ultrasuoni incidenti. Come detto, il fenomeno fisico della piezoelettricità è reversibile: quando l'onda riflessa o emessa dall'ostacolo ritorna indietro verso la sonda generatrice, essa darà luogo ad un segnale elettrico che, opportunamente amplificato e filtrato, potrà essere visualizzato su un oscilloscopio.


 

Applicazione
Il controllo ad ultrasuoni si può considerare complementare al controllo magnetoscopico (o con liquidi penetranti) in quanto evidenzia anche difetti interni. Gli ultrasuoni trovano larga applicazione nel controllo delle saldature, delle fusioni, della presenza di inclusioni in prodotti di laminazione, e viene impiegato nella misura di spessori. Il controllo viene eseguito dai tecnici della SECURITY CONTROL direttamente su strutture delle grande impiantistica navale ed industriale e nell’ambito degli impianti di trasporto sia pubblico che privato.