LIQUIDI PENETRANTI

Principio
Questa prova non distruttiva sfrutta la capacità di alcuni liquidi di penetrare, per capillarità (e non per gravità), all'interno dei difetti superficiali (cricche, cavità, ecc). La bassa tensione superficiale di questi liquidi, nonché la capacità notevolissima di permeare le superfici, ne assicurano la penetrazione anche all'interno di discontinuità sottilissime.
Dopo l'applicazione e la penetrazione del liquido (detto appunto penetrante), operazione che richiede un tempo variabile a seconda del tipo di prodotto utilizzato, del tipo di materiale da ispezionare e del tipo di discontinuità da rilevare, il liquido penetrante eccedente è rimosso dalla superficie mediante lavaggio con acqua corrente fredda.
Dal momento che l’acqua presenta tensione superficiale più elevata rispetto al liquido penetrante, essa non è in grado di rimuovere il liquido dalle fessure nel quale è penetrato per capillarità.
Dopo il lavaggio, sfruttando ancora una volta il principio della capillarità, viene estratto il liquido penetrante rimasto all'interno delle anomalie impiegando un liquido rilevatore. Il liquido penetrante, "risalito" per capillarità, lascerà nel rilevatore un segnale avente dimensioni molto maggiori rispetto al difetto che lo ha generato. A seconda della tecnica applicata, il difetto potrà essere evidenziato in vari modi: o come una macchia di colore rosso o come una macchia fluorescente facilmente rilevabile mediante irradiazione al buio con luce di Wood.
Il metodo non è privo di difficoltà soprattutto nella fase della valutazione del difetto, poiché, a volte le lavorazioni meccaniche determinano delle "indicazioni" di difetto che possono essere risolte solo da un operatore particolarmente esperto.


 

Applicazione
L'ispezione con liquidi penetranti è un metodo particolarmente idoneo per evidenziare e localizzare discontinuità superficiali, quali cricche, porosità, ripiegature, in modo veloce ed economico e con grande accuratezza.
Contrariamente ai controlli magnetici, i liquidi penetranti possono essere applicati con successo su qualsiasi componente, indipendentemente dalla geometria o dal materiale dello stesso (fatti salvi pezzi porosi o con le superfici particolarmente rugose).